Ciao cara mamma,

scrivo proprio a te a cui il destino la fortuna o  la forza maggiore hanno riservato il diritto di non lavorare. A te, che chissà quante volte hai invidiato chi si veste bene ed esce verso nuove ed emozionanti avventure. Che sogni l’indipendenza economica ma soprattutto di avere qualche ora ‘d’aria’ per pensare solo a te stessa.

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A te che non sai che proprio oggi mentre mangiavo di fretta un panino davanti al pc ti ho vista passare per strada e ho sorriso. Ho sorriso perché oggi è una bellissima giornata di sole e avrei voluto essere io a seguire dj corsa quella piccola bici  anche con la tuta macchiata di biscotto. E avrei buttato nel cassonetto i tacchi per indossare le tue vissutissime Allstar.

Cara mamma che non lavora -per -caso -o -per -fortuna hai pure ragione. Anche qui in fondo non è male . Si lotta ci si arrabbia si combatte ma a volte si vince e le soddisfazioni sono più grandi dei pianti (quelli fatti in bagno lontano da occhi indiscreti e che possibilmente non facciamo colare il mascara ) E a fine mese arriva la soddisfazione più grande : e quel bell’abito che tanto volevo non è più solo un desiderio …  Diverso da chi, come te , è bravissima a fare economia ma prova qualche senso di colpa a spendere per se’ che magari ci stava una piccola spesa per cena …

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E come te lo spiego che ogni volta che in pausa pranzo, al ristorante, mi capita di sentire una vocina che chiama ‘mamma’ mi emoziono così tanto che correrei a scuola a prenderli solo per abbracciarli forte …

Come puoi capire che quei biscotti dalle forme strane e ricoperti di smarties, quelle torte fatte in casa e quel tempo ad inventarsi cose da fare insieme sono il mio sogno più grande!? ma a volte sono così stanca e le ore insieme sono così poche che riesco si e no a chiedere come è andata la giornata e a controllare i compiti …

Ti assicuro che non è piacevole ne’ rassicurante lasciare che la loro vita in mano ad altri (nemmeno ai fidatissimi nonni credimi) e pensare che qualcosa te lo stai perdendo per forza. Non è bello essere quella che dice ‘dai che è tardi’ o quella che li fa arrivare sempre ultimi alle feste di compleanno ancora vestiti dal mattino …

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So che un giorno ti troverai troppo sola a pensare ad una casa troppo grande e troppo vuota ma fidati che tra qualche anno sarai felice di aver tenuto quelle manine strette fino all’ultimo momento in cui hanno avuto davvero bisogno delle tue …

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