Milano- 22-26 Maggio 2017 SETTIMANA DEL LAVORO AGILE

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Questa settimana la città di Milano si mobilita per un’Italia più al passo con i tempi. Con l’obiettivo di conciliare meglio la vita privata e quella lavorativa.

Giuro che non è magia nera ! La legge sul LAVORO AGILE approvata il 10 Maggio dal Senato Italiano è un segnale che mette l’Italia al passo con i tempi.

Anzi: nel 2016 più del 30% delle grandi imprese ha realizzato progetti strutturati di “lavoro agile”. Ben il 17% in più rispetto al 2015.

Un grande passo per un’umanità (quella italiana appunto ) che da tempo cerca una dimensione lavorativa più sostenibile e più a misura d’uomo. E uno spiraglio di luce per tutte i genitori che vorrebbero non dover scegliere tra famiglia e lavoro. E che hanno idee da realizzare!

Ma cosa si intende per “lavoro agile”?

E perché Milano ne ha creato un evento globale ?

Il lavoro agile è un lavoro svolto, almeno in parte, in sedi diverse da quella abituale: da casa o da spazi di co-working – pubblici o privati – in cui trovare una connessione e uno spazio lavorativo libero e ispirante.

Questo senza escludere la dimensione aziendale e sociale del lavoro, che restano punti cardine fondamentali. Riscrivendo semplicemente le regole di un lavoro subordinato senza vincoli di orari e di luogo.

Tutto questo senza toccare la retribuzione !

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L’obiettivo di questo progetto è di migliorare motivazione e produttività del dipendente, spostando le regole di valutazione sui risultati e non sulle ore di presenza in azienda.

I dipendenti potranno sperimentare alcuni giorni di “lavoro agile” e le aziende che hanno già adottato questo sistema saranno a disposizione delle aziende che vogliono saperne di più.

La Ferrero (si, proprio quelli orgogliosi del loro Olio di Palma!) nelle 3 sedi di Alba ha recentemente sperimentato questa WORK-LIFE BALANCE su 100 dipendenti con un lavoro idoneo e compatibile, facendo leva sul loro senso di responsabilità individuale e sfruttando le opportunità digitali di un lavoro sempre “connesso”.

Per noi mamme sarebbe un sogno che si avvera. La possibilità di gestire figli e famiglia che non ostacola il desiderio di realizzarsi dal punto di vista professionale.

Un piccolo passo per un’azienda, un grande passo verso un nuovo equilibrio tra vita privata e professionale. Senza scendere a compromessi e aumentando la produttività: non dimentichiamolo.

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2 COMMENTS

  1. in Italia si è purtroppo ancora molto indietro su questo discorso che invece è spesso una piacevole e utile (e sempre molto efficace) realtà nel resto del mondo
    speriamo le cose migliorino anche qui 🙂

    • Hai ragione Flavia ! Queste sono realtà che in altri paesi sono consolidate da sempre con enormi benefici per l’economia e le famiglie. In Italia dobbiamo accontentarci, per ora, di piccoli segnali (che fanno ancora notizia!). Speriamo davvero per tutti che sia l’inizio di un vero cambiamento ! Un abbraccio

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