LAVORARE DA CASA: Molte donne che lavorano fuori casa lo sognano.

Trovare un lavoro che si possa gestire tra le rassicuranti mura domestiche è la scoperta di Eldorado.  E’ la coperta di Linus. E’ un bagno caldo in una fredda serata d’inverno.

Ma siamo davvero sicure che il LAVORO DA CASA sia poi tutto questo paradiso ?

Chi lo ha provato sostiene di NO. Perché spesso gli aspetti negativi oscurano quelli positivi.

Trova un lavoro che ti piaccia ed avrai 5 giorni in più per ogni settimana. H.Jackson Brown jr
picture by Joblogs

Analizziamoli un po’ …

Tra gli UP annoveriamo sicuramente l’autonomia, la flessibilità, la possibilità di gestire il lavoro senza ritmi imposti. Poter seguire la vita famigliare e domestica senza cartellini da timbrare o mezzi da prendere è sicuramente una condizione privilegiata e invidiata.

NDR : niente colleghi odiosi … niente dress-code da rispettare

Ma i DOWN, spesso sottovalutati, sono anche di più. A partire dal lavoro che sembra non avere una fine e si spalma sulle 24 h. E dalla settimana fatta di 7 giorni e non più di 5 ! 

NESSUN LIMITE TRA VITA PRIVATA E LAVORO

La difficoltà maggiore è riuscire fisicamente e mentalmente a separare la vita famigliare da quella lavorativa: davvero un’ardua impresa ! Perché l’avere sotto gli occhi costantemente i panni da stendere, le lenzuola da stirare, i letti da cambiare e la lavastoviglie da svuotare è una fonte di distrazione pazzescamente pericolosa. E mantenere la concentrazione non è per nulla facile.

LA DIFFICOLTA’ DI MANTENERSI COSTANTI

La solitudine e l’isolamento sono i principali nemici della continuità e della costanza. L’assenza di confronto con i colleghi, di ritmi imposti e di progetti da sviluppare con sistematicità vanno a discapito di un rendimento costante. Chi deve organizzare il lavoro, i tempi e le scadenze ma non si impone una rigida tabella di marcia rischia di perdersi. Le distrazioni sono infinite e occorre una forza d’animo notevole per fare in modo che il lavoro sia produttivo.

SEI IL BOSS DI TE STESSO

E questo è in parte positivo: nessuno che ti riprende, che ti sta addosso, che ti mette al torchio se non raggiungi gli obiettivi. Ma anche nessuno che condivide con te i successi, che ti aiuta con la pianificazione, che ti rimette sulla retta via se ti capita di perderti. Essere il capo di se stessi può nascondere molte insidie: e il rischio di procrastinare e rimandare tutto all’ultimo momento è un nemico non facile da combattere.

RITROVARE OGNI GIORNO OBIETTIVI E MOTIVAZIONI

Le motivazioni e gli obiettivi sono cose solo tue. E le devi curare e coltivare ogni giorno affinché crescano e portino ai risultati sperati. Nessuno che possa condividere dubbi, paure o incertezze. La voglia di andare avanti la devi trovare dentro di te, così come la forza di decidere se una scelta è giusta o meno. Le conseguenze, positive o negative che siano, ricadono ancora una volta solo sulle tue spalle.

SUPERARE I PREGIUDIZI

In un’ Italia tradizionalista (e anche moralista) la condizione di chi lavora da casa è ancora vista con molto sospetto:

ma sarà veramente un lavoro ?!!??

Ecco la domanda che scatena ire funeste ma anche dubbi importanti. Il poter organizzare la propria giornata e il proprio tempo, il non avere un ufficio in cui recarsi ogni giorno è ancora visto con sospetto. Difficile tenere duro e dover giustificare continuamente la propria condizione.  E anche mantenere salde le proprie convinzioni.

L’ORGANIZZAZIONE E’ LA CHIAVE FONDAMENTALE

E rileggendo tutto: non siamo forse nella stessa barca ??

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3 COMMENTS

  1. Per chi lavora da casa è fondamentale l’organizzazione, cercare cioè di organizzare il proprio tempo come se fossimo in ufficio. Il mio lavoro è spesso complicato da gestire soprattutto per gli orari (sera o fine settimana oltre al lavoro quotidiano in ufficio) essendo organizzatrice di matrimoni ed eventi, però lo si deve fare. Non è facile lavorare da casa ma trovo motivazione soprattutto nel fatto che posso gestire gli orari in funzione mio figlio. Ciò che consiglio vivamente è di separare se possibile proprio fisicamente gli spazi domestici da quelli lavorativi (io ho l’ufficio in casa ma separato dal resto)

  2. Bellissimo post che mi fa riflettere. Come sai sono senza lavoro e alla ricerca di una nuova dimensione professionale, magari proprio di un lavoro da gestire a casa. Sono d’accordo su tutto, compreso il fatto che avere sotto gli occhi i panni da lavare ecc, diventa tutto più difficile. Sono d’accordo con te sull’organizzazione e con Patrizia sulla divisione netta degli spazi. Un abbraccio

    • Grazie cara ! Credo davvero che sia una condizione che nasconde non poche insidie. L’organizzazione e il rispetto del tempi sono fondamentali. Ma noi siamo mamme e anche giocolieri … possiamo farcela ! Un abbraccio cara

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