Questo è un post un pò provocatorio lo ammetto: ma a volte A NOI donne, mamme multitasking, supereroine dell’ansia da prestazione serve la classica tiratina d’orecchie. Sogniamo l’arrivo delle vacanze tutto l’anno: lo cerchiamo e lo bramiamo come un momento di gloria che ci spetta, cascasse il mondo. Ma poi arriva la prima difficoltà : i bagagli. Che anche per una maniaca dell’organizzazione come me sembrano una corsa ad ostacoli. Tutto potrebbe servire, e proprio quello che serve è ciò che ci stiamo dimenticando, figurati se non è così !

picture by Joblogs

Fermi tutti ! 1° ERRORE : a meno che non stiamo partendo per le montagne del Nepal troveremo sulla via negozi e centri commerciali. Quindi bando alle ansie inutili: ciò che non c’è probabilmente non serve ma se è proprio indispensabile lo potremo ricomprare ! Da mamma di due figli sono convinta che la sola cosa da ricordare siano gli insostituibili pelouche del cuore: quelli consumati proprio nel punto giusto, con macchie indelebili ma preziose e che profumano di casa e di sicurezza. Indispensabili in viaggio !!

L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo.
-Jodi Picoult-
picture by Joblogs

Le vacanze poi non sono da meno. Arrivati alla meta cominciano i trip dell’organizzazione estrema: spendere ore a sistemare tutte le cose in modo che tutti i componenti della famiglia possano trovarle facilmente non ci salverà dai “maaaaammmaaa” o “amooooreeee” ! E a meno che non abbiate a disposizione colf e tata che vi seguono anche in vacanza, scordatevi che possa funzionare …. Qualcuno di loro avrà bisogno di voi lo stesso numero di volte di sempre ! Forse peggio .. perché in vacanza saltano routine e punti di riferimento e noi diventiamo l’unico faro in grado di portare tutti in porto.

2° ERRORE : scordiamoci di poter vivere spalmate su un’amaca o su un lettino mentre i bambini amorevolmente giocano con i nuovi amichetti e il marito parla di attualità e di lavoro con il vicino d’ombrellone. E se lo sappiamo perché illuderci che sarà diverso per poi rimanere deluse ? Sporchiamoci di sabbia e giochiamo, mettiamo gli scarponcini e partiamo per l’avventura. Facciamo foto e ridiamo di quanto veniamo male o mosse in ognuna di loro ! Recuperiamo spensieratezza e sorriso e lasciamo da parte grembiule e scopa per un po’. Una vacanza è una vacanza quindi escludiamo dal fardello dei bagagli ansie da prestazione e il mantello da super-woman. Concediamoci il lusso di essere semplicemente noi stesse e meravigliosamente imperfette.

Che la felicità chiama felicità. E pazienza se le nostre vacanze sono ben lontane dalle aspettative. Vi siete ricordate di mettere in valigia un po’ di Photoshop ?

Non aspettare. Il momento non potrà mai essere quello ‘giusto’. Inizia dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento tu possa avere a disposizione, e troverai migliori strumenti mentre stai proseguendo – Napoleon Hill – 

 

 

Commenta