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Avete mai sentito parlare di HOME-SCHOOLING ?

Si tratta di un tipo di istruzione totalmente slegata da qualsiasi tipo di struttura scolastica pubblica o privata e totalmente affidata al contesto familiare.

Complici le difficoltà quasi tutte al femminile di conciliare lavoro e famiglia, sempre più mamme sposano questo tipo di scelta. Almeno negli anni di Nido e di Scuola Materna.

Ma l’ Home-schooling in Italia è possibile per legge anche negli anni della cosiddetta Scuola dell’ Obbligo : lo dice l’Art. 30 della Costituzione, che parla del dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli. In questi casi, perché l’istruzione parentale sia riconosciuta, occorrerà sostenere gli obbligatori esami di valutazione per passare ai gradi successivi.

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Da 0 a 6 anni invece la scelta è libera da ogni vincolo di legge e un numero sempre maggiore di mamme si orientano verso questa scelta.

Potendolo fare, per forza o per fortuna, decidono di non affidare a occhi e mani estranee la loro crescita e l’educazione dei loro piccoli.

E scelgono di affrontare la giornata insieme mixando attività quotidiane  da condividere e qualche esperienza pratica fuori casa. Il tutto vissuto senza particolari ansie perché il senso dell’ Home-schooling è proprio di abbattere i vincoli di orari e impegni a scadenza fissa per godersi il tempo insieme in modo semplice ma al contempo formativo.

Chi appoggia questo tipo di educazione sposa la teoria secondo la quale i bambini da 0 a 6 anni non abbiano bisogno di un gruppo numeroso di coetanei per sviluppare la socialità. Basteranno quindi gli amichetti conosciuti al parco, i vicini di casa o fratelli e cuginetti.

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L’ Home-schooling si basa poi sul principio di aiuto reciproco tra genitori che hanno fatto lo stesso tipo di scelta. Attraverso reti di amicizie e di collaborazioni, ci si scambia qualche ora di baby-sitting a costo zero o si sfrutta l’aiuto di nonni e zii volenterosi per ritagliarsi qualche ora in autonomia.

Dietro tutto questo c’è la volontà di prolungare l’infanzia il più possibile senza troppi impegni e senza passare troppe ore lontani da casa.

Non vi nascondo di averci pensato …

Voi cosa ne pensate ? Credete che nulla possa sostituire la condivisione e la socialità della vita scolastica o vorreste, potendo farlo, godere in prima persona di ogni progresso dei vostri figli ed esserne addirittura gli artefici ?

 


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